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giovedì 12 gennaio 2017

social card i parametri 2017


Per effetto delle disposizioni normative che regolano la Carta Acquisti, gli importi di reddito e l’indicatore ISEE che regolano l’accesso al citato contributo, per il 2017, sono perequati al tasso di inflazione ISTAT.

A partire dal 01/01/2017, il limite massimo del valore dell’indicatore ISEE e dell’importo complessivo dei redditi comunque percepiti sono rispettivamente così determinati:
  • per i cittadini nella fascia di età dei minori di anni 3, valore massimo dell’ indicatore ISEE pari a euro 6.788,61;
  • per i cittadini di età compresa tra i 65 e i 70, valore massimo dell’ indicatore ISEE pari a euro 6.788,61 e importo complessivo dei redditi percepiti non superiore a euro 6.788,61;
  • per i cittadini nella fascia di età superiore ai 70 anni, valore massimo dell’ indicatore ISEE pari a euro 6.788,61 e importo complessivo dei redditi percepiti non superiore a euro 9.051,48.
Alla luce delle suddette indicazioni, a partire dal 1.1.2017, per i cittadini che presentano domanda per ottenere il beneficio Carta Acquisti, dovrà essere utilizzata la nuova modulistica con i limiti ISEE e reddituali sopra riportati. 

I moduli sono disponibili presso gli Uffici postali e nei siti internet di INPS, POSTE ITALIANE, Ministero dell'Economia e delle Finanze e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.


fonte:MEF

mercoledì 4 gennaio 2017

VIDEOSORVEGLIANZA / ALLARME CREDITO D'IMPOSTA 2017

Il MEf, con MEF decr. 06/12/2016 nella GU n.298 del 22-12-2016
ha definito i criteri per l’accesso al credito d’imposta relativo alle spese per impianti di allarme/videosorveglianza e per attività di vigilanza.

L’agevolazione spetta alle persone fisiche per le spese sostenute nell’anno 2016 per l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitale o di sistemi di allarme, nonchè quelle connesse ai contratti stipulati con istituti di vigilanza, dirette alla prevenzione di attività criminali. 

Le spese sono ammissibili al credito d’imposta a condizione che siano sostenute in relazione a immobili non utilizzati nell’esercizio dell’attività d’impresa o di lavoro autonomo

Per le spese relative all’immobile adibito promiscuamente all’esercizio d’impresa o di lavoro autonomo e all’uso personale o familiare del contribuente, il credito d’imposta è ridotto del 50%

Il limite massimo complessivo stanziato dallo Stato per l’erogazione del credito è di 15 milioni di euro.

Ai fini del riconoscimento del credito d'imposta, i soggetti dovranno inoltrare, in via telematica, entro il termine che sara' previsto con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate da emanarsi entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, un'apposita istanza all'Agenzia delle entrate, formulata secondo lo schema approvato con lo stesso provvedimento.

ASSEGNO ALLO STUDIO 2014/15 - 2015/16 - LE GRADUATORIE -

Da domani 05/01/2016 sarà consultabile l’elenco delle richieste ammesse (finanziate e non) e di quelle irricevibili e non ammissibili nella
del sito web della Regione nella graduatoria provvisoria 

MOBILITA' IN DEROGA 2017 - CIGD - REGIONE PIEMONTE

Chi è in possesso dei seguenti requisiti potrà richiedere l’indennità, della durata di 4 mesi:
  • aver terminato la fruizione di un ammortizzatore ordinario tra il 31 dicembre 2015 e il 30 dicembre 2016 in condizione di disoccupati;
  • avere un’anzianità lavorativa di 12 mesi, di cui 6 di lavoro effettivo nell’azienda il cui licenziamento ha dato origine alla prestazione precedente;
  • essere stati licenziati da imprese o da datori di lavoro non imprenditori, compresi i datori di lavoro domestico, con sede operativa in Piemonte.
Fino ad ora, la mobilità in deroga era concedibile solo a disoccupati di 50 anni e oltre al termine della fruizione di un precedente ammortizzatore ordinario (mobilità, disoccupazione speciale edile, ASpI o NASpI) per un massimo di 4 mesi, su domanda da presentare all’INPS entro 60 giorni dalla fine del precedente sostegno al reddito.
Con il nuovo accordo, visto il sensibile incremento delle risorse disponibili, pur se in attesa di quantificazione, la Regione e le parti sociali ampliano il bacino potenziale di utenza, rimuovendo del tutto i limiti di età, e riaprendo i termini di presentazione delle domande per tutti coloro che a partire dal 31 dicembre 2015 (cioè con inizio della mobilità in deroga il 1° gennaio 2016) e fino al 30 dicembre 2016 hanno terminato la fruizione di un ammortizzatore per disoccupati.

Non ci sono limiti di età e che i termini di presentazione delle domande sono stati riaperti per chi ha concluso la precedente prestazione prima del 5 dicembre 2016, con scadenza ultimativa il 3 febbraio 2017.

In quest’ultimo caso si aggiunge un’altra condizione: 
  • il richiedente deve essere disoccupato o in sospensione dello stato di disoccupazione (cioè con un lavoro a termine della durata non superiore a 6 mesi) alla data di presentazione della domanda.


Chi è in possesso dei suddetti requisiti e ha terminato la fruizione di una precedente prestazione di sostegno al reddito tra il 31 dicembre 2015 e il 5 dicembre 2016, ha diritto alla mobilità in deroga, purché presenti la domanda alla sede INPS territorialmente competente entro 60 giorni dal 5 dicembre, cioè entro il 3 febbraio 2017. 

Chi termina la prestazione tra il 6 e il 30 dicembre deve presentare la domanda entro 60 giorni dalla data di conclusione dell’ammortizzatore precedente.

La riapertura dei termini implica che hanno titolo a fare richiesta all’INPS, purché in possesso dei requisiti prima elencati:
  • i disoccupati con meno di 50 anni nel 2016, che con le regole previgenti erano esclusi dall’intervento;
  • i disoccupati con 50 anni e oltre che, pur potendo già ricorrere alla mobilità in deroga, non hanno fatto domanda o l’hanno presentata in ritardo.
Gli ultracinquantenni la cui domanda è stata approvata nel corso del 2016 non hanno titolo ad accedere ulteriormente alla mobilità in deroga, non essendo previste proroghe.


BONUS ENERGIA - CAMBIANO I PARAMETRI - RIDUZIONE ED ISEE

Con decorrenza 01/01/2017 con D.M. 29/12/2016 vengono modificati :
  • dal 20% al 30% la riduzione media della bolletta annua ottenibile con il bonus energia
  • e incrementato da 7.500 euro a 8.107,5 euro il tetto ISEE per avere accesso alle agevolazioni .
Invariato il  requisito di accesso per le famiglie numerose (ISEE non superiore a € 20.000)

martedì 3 gennaio 2017

BONUS PER LE FAMIGLIE 2017 LEGGE STABILITA' 2017

Con la LEGGE di STABILITA' 2017 vengono disposti i seguenti Bonus per le famiglie :

  • BONUS MAMMA DOMANI , assegno di 800 euro che potrà essere richiesto già a partire dal settimo mese di gravidanza , verrà erogato in unica soluzione , non concorrerà alla formazione del reddito , non ha limiti di reddito isee , sarà l'Inps a occuparsi di comunicare le modalità operativa e di erogare la prestazione.
  • BONUS NIDO (VOUCHER) , contributo per il pagamento delle rette di nidi pubblici e privati dal valore massimo di 1.000 euro annui versato da Inps. Anche tale misura, riguarderà tutte le famiglie senza limiti di reddito ed è riferita "all'intera durata massima di tre anni di frequenza del nido". Potranno beneficiarne i nati dal primo gennaio 2016 e l'aiuto sarà destinato "anche alle famiglie con bambini di meno di tre anni che, a causa di gravi patologie croniche, sono impossibilitati a frequentare un nido''. E' cumulabile con il BONUS MAMMA DOMANI , ma esclude dalla detrazione delle spese per asilo nella dichiarazione dei redditi.
  • BONUS BEBÉ riconfermato sempre vincolato alla soglia ISEE di 25.000 EURO, spetta alla neo mamma per ogni figlio nuovo nato (o minore adottato o in affido) fino al terzo anno di età o dal giorno di entrata in famiglia del minore, per i successivi 3 anni. Il bonus bebè funziona con un reddito Isee fino a 25.000 euro e dispone un pagamento di 80 euro al mese, mentre per redditi inferiori ai 7.000 euro il contributo è di 160 euro al mese.
  • VOUCHER BABY SITTER che ammonta a 600 euro mensili, per un massimo di 6 mesi, destinato alle mamme che rientrano dopo il 5 mese di maternitàda quest’anno esteso anche ad imprenditrici e lavoratrici autonome.

mercoledì 28 dicembre 2016

#SUCCESSIONI_e_VOLTURE_ONLINE

Dal 23/01/2017 i contribuenti potranno presentare la dichiarazione di successione e la domanda di voltura catastale direttamente online. 

Per farlo, sul sito internet dell’Agenzia sarà reso disponibile un software di compilazione per :

  • Successioni OnLine per compilare il file, allegare i documenti, salvare, accedere ai servizi telematici ed inviare.
  • volture catastali OnLine  per rendere le dichiarazioni sostitutive di atto notorio mediante la compilazione di specifici quadri del modello, invece di allegare ciascun documento.

Il tutto opzionale fino al 31 dicembre 2017 e obbligatorio dal 1° gennaio 2018.

La dichiarazione può essere presentata tramite i servizi telematici dell’Agenzia, utilizzando le proprie credenziali di accesso, oppure tramite un intermediario abilitato o un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate competente per la lavorazione.
Tutti i documenti utili alla dichiarazione dovranno essere allegati al modello in formato PDF/A o TIFF.

fonte:fiscoetasse



#Detrazioni_IMMOBILI_2017

Per il 2017 oltre alla detrazione maggiorata IRPEF per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, fino al 31 dicembre 2017, resterà in vigore, ma con restrizioni, il bonus mobili. 

Confermati 

  • ecobonus (65%) per interventi di riqualificazione energetica degli edifici , valida fino al 31 dicembre 2017 per interventi effettuati su singole unità immobiliari. Per gli interventi che riguardano le parti comuni degli edifici condominiali, la detrazione è allungata fino al 31 dicembre 2021, e potrà salire al 70% se l’intervento interessa almeno il 25% dell'involucro edilizio e al 75% se l’intervento è destinato a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva delle parti comuni condominiali. 
  • Bonus del 50% prorogato fino al 31 dicembre 2017 con una spesa massima di 96.000 euro, per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.
  • BONUS MOBILI o ARREDI (50%) fino al 31 dicembre 2017 per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici efficienti finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione sarà possibile beneficiare del bonus solo in relazione a lavori di recupero del patrimonio edilizio iniziati a partire dal 1° gennaio 2016 (dettagli).

martedì 20 dicembre 2016

UNIVERSITA' TASSE - ISEE - STUDENT ACT - NO TAX AREA

La legge di Bilancio ( legge di stabilità 2016 e  bilancio 2017 ) introduce, una «no tax area» per quanti appartengono ad un nucleo familiare con Isee fino a 13mila euro e che sono al massimo al primo anno fuori corso, legato comunque alle performance di studio: 
  • all’iscrizione al secondo anno dovranno aver conseguito, entro il 10 agosto del primo anno, almeno 10 crediti formativi e per gli anni successivi almeno 25 crediti formativi. 
Per gli studenti con Isee inferiore ai 13mila euro che soddisfano solo i requisiti sui crediti formativi (ma sono fuori corso da più di un anno) è previsto invece un contributo di 200 euro. 

Tasse calmierate poi per gli studenti con Isee da 13mila euro e fino a 30mila euro. 

Per chi non è fuori corso da più di un anno ed è in regola con i requisiti sui crediti formativi previsti per la no tax area, il contributo onnicomprensivo annuale non può superare il 7% della quota di Isee eccedente i 13mila euro. 

Per gli studenti sempre con Isee inferiore ai 30mila euro che soddisfano il requisito sui crediti formativi ma sono fuori corso da più di un anno, il contributo onnicomprensivo annuale viene aumentato del 50%, con un valore minimo di 200 euro.

La nuova disciplina si applica anche alle istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam), mentre non si applica alle università non statali, alle università telematiche, alle istituzioni universitarie ad ordinamento speciale e all’università di Trento. 

Gli atenei dovranno adeguarsi alle nuove regole con regolamenti da approvare entro il 31 marzo 2017. 

Nell’anno accademico 2020/2021 e poi ogni 3 anni saranno riviste le soglie Isee.

giovedì 15 dicembre 2016

CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO APRE IL BANDO PER GLI ASSEGNI 2016/2017, PER LA PRIMA VOLTA SOTTO FORMA DI VOUCHER IN PIEMONTE

CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO APRE IL BANDO PER GLI ASSEGNI 2016/2017, PER LA PRIMA VOLTA SOTTO FORMA DI VOUCHER IN PIEMONTE.
Dal 15 dicembre 2016 fino al 15 gennaio 2017, i bandi regionali per ottenere gli assegni di studio erogati, novità di quest’anno, sotto forma di voucher per le famiglie piemontesi, o gli studenti stessi se maggiorenni, con Isee non superiore a 26 mila euro, possono presentare una sola domanda scegliendo tra due tipologie di voucher:
  • per il pagamento delle rette scolastiche di iscrizione e frequenza (nella scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado, paritaria e statale) 
  • e per sostenere le spese relative all’acquisto di libri di testo, attività integrative previste dai piani dell’offerta formativa, trasporti, 
  • e, per la prima volta, anche materiale didattico e dotazioni tecnologiche funzionali all’istruzione (nella scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado, statali e paritarie, e nei i corsi di formazione professionale in obbligo di istruzione).
L’importo del voucher si differenzia in base alle fasce di reddito e agli ordini di scuola. Si va da
  • un minimo di 950 euro a un massimo di 2150 euro, per il voucher iscrizione e frequenza, 
  • e da un minimo di 220 euro a un massimo di 620 euro per il voucher libri di testo, attività integrative, trasporti, materiale didattico e dotazioni tecnologiche. 
In entrambi i casi, inoltre, il valore del buono è aumentato 
  • del 50 per cento se a riceverlo sono studenti disabili certificati 
  • e del 30 per cento se è destinato ad allievi con disturbi specifici di apprendimento o esigenze educative speciali, anche in questo caso certificate. 
  • Una maggiorazione del 30 per cento è anche prevista, nel caso del voucher libri di testo, attività integrative, trasporti, materiale didattico e dotazioni tecnologiche, per gli allievi che frequentano le scuole superiori o i corsi di formazione professionale nei comuni marginali del Piemonte.
Con lo stesso modulo utilizzato per la richiesta del voucher, inoltre, sarà possibile richiedere anche il contributo statale per i libri di testo (per i nuclei famigliari con indicatore Isee non superiore a 10.632,94 euro).

La domanda può essere presentata esclusivamente online accedendo con le opportune credenziali all’applicazione “Accedi alla compilazione” alla pagina 


Per la corretta compilazione della domanda, consultare


o rivolgersi al Numero Verde gratuito della Regione Piemonte 800-333-444 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00). Il servizio sarà attivo a partire dalle ore 8:00 del 16/12/2016

E’ inoltre possibile consultare la pagina web 

venerdì 9 dicembre 2016

EQUITALIA Definizione agevolata, Istruzioni e FAQ

La Definizione agevolata prevista dal decreto legge n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016, in vigore dal 3 dicembre, si applica alle somme riferite ai carichi affidati a Equitalia tra il 2000 e il 2016.







FAQ
FAQ


MODELLO PER LA RICHIESTA modulo DA1

mercoledì 7 dicembre 2016

PAGAMENTO PENSIONI INPS INAIL DAL 2017 AVVERRA' IL 2 GIORNO BANCABILE DEL MESE

L'Inps comunica che dal 2017, i trattamenti pensionistici, gli assegni, le pensioni e le indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, nonché le rendite vitalizie INAIL saranno effettuati il secondo giorno bancabile di ciascun mese.



BONUS BEBE' 2015-17 estesi i parametri dei cittadini extracomunitari

INPS con circ.214 del 06/12/2016 recepisce le indicazioni fornite dal ministero del Lavoro nel parere trasmesso il 27 luglio 2016, ampliando le disposizioni adottate finora che avevano riconosciuto l’assegno 

  • ai cittadini italiani, o di uno Stato Ue 
  • o ai extracomunitari con permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo.

L’assegno di 80 euro al mese per ogni bambino nato o adottato tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 potra' essere erogato anche agli stranieri 

  • possessori della carta di soggiorno per familiari di cittadini dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro
  • e a quelli che hanno la carta di soggiorno permanente per familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro.